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Governo: al via il Patent Box a sostegno delle imprese che innovano

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Arriva la tassazione agevolata su brevetti e opere d’ingegno. Il MISE e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno firmato, infatti, il decreto di attuazione del cosiddetto Patent Box, un pacchetto di aiuti per le aziende già diffuso in Europa, approvato e introdotto anche in Italia nel marzo scorso dal DL Investment Compact.

Il Patent Box brevetti è una misura inserita dal Governo come strumento di sostegno a favore delle aziende che propongono sul mercato brevetti, innovazione e proprietà intellettuali per favorire e contribuire allo Sviluppo Economico del paese.

Il provvedimento, che rientra nella strategia messa a punto dal Tavolo “Finanza per la Crescita”, a cui partecipano le strutture dei due Ministeri, prevede una deduzione dal reddito pari al 30% nel 2015, al 40% nel 2016 e al 50% nel 2017. È in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, intanto, il decreto che rende operativo il credito d’imposta sulle spese in Ricerca e Sviluppo.

L’agevolazione è fruibile da tutte le imprese senza limiti di fatturato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato. L’agevolazione fiscale, utilizzabile a compensazione, è pari al 25% delle spese sostenute annualmente nel periodo 2015-2019 rispetto alla media realizzata nei tre anni precedenti. L’aliquota è elevata al 50% per le spese relative all’impiego di personale qualificato e per quelle relative a contratti di ricerca con università o altri enti di ricerca e con startup innovative. L’investimento minimo per accedere allo sgravio fiscale è pari a 30.000 euro, mentre il beneficio massimo annuale è ammesso fino a 5 milioni di euro per ciascun soggetto.