logo
english splash page

L’Italia disegna la sua via per la Social Innovation

Imprenditori / Inventori / Istituzioni / News / Ricercatori / Startupper

Gli investimenti pubblici in ricerca devono avere un risvolto sociale, essere in grado cioè di contribuire alla soluzione di bisogni e problemi presenti nella società.
La Social Innovation si propone di dare risposta alle necessità della comunità attraverso soluzioni innovative e con il coinvolgimento creativo degli stessi utenti, ovvero di coloro che avvertono ed esprimono i bisogni da soddisfare e i problemi da risolvere. Il quadro sugli interventi finora realizzati in questo senso, le risorse e i progetti già avviati, e l’inizio di un percorso che porterà alla costruzione della prima Social Innovation Agenda italiana è stato tracciato dal Ministro Profumo, prima di lasciare l‘esperienza di Governo.
Nel documento “La Via Italiana alla Social Innovation Agenda”, si trova un primo quadro di indirizzo delle attività che l’Italia potrà mettere in campo nei prossimi anni: le linee guida comprendono azioni concrete in materia di politiche pubbliche, nuovi strumenti finanziari legati all’impatto sociale, obiettivi di misurazione dell’impatto, modelli di accelerazione, pratiche inclusive e partecipative per una nuova generazione di servizi pubblici.
Per contribuire al testo finale della Social Innovation Agenda sarà aperta fino al 21 aprile una piattaforma wiki. Con questo percorso partecipato il Miur intende favorire le idee e le iniziative provenienti dal basso e dalle esperienze quotidiane dei più giovani.
Con lo scopo di offrire soluzioni innovative ai problemi legati alla sicurezza del territorio e all’architettura sostenibile, all’invecchiamento e alla salute, al welfare e alla scuola, alla gestione delle risorse idriche e dell’ambiente, il Miur ha inoltre selezionato 40 progetti nell’ambito del bando Social Innovation Nazionale, dedicato a giovani innovatori con meno di 30 anni, per un costo complessivo di circa 25 milioni di euro.
Queste iniziative coinvolgeranno 121 soggetti, tra università, enti di ricerca e aziende.

Vuoi approfondire? Scopri La Via Italiana alla Social Innovation Agenda