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Una lieve contrazione dopo due anni di crescita, ma l’Italia si mantiene ancora nelle posizioni di vertice del comparto moderate innovator. È stato pubblicato dalla Commissione Europea il rapporto Innovation Union Scoreboard 2014, il documento che certifica il tasso di innovazione all’interno dei Paesi europei secondo i parametri stabiliti dal Direttorato Generale per l’industria e l’innovazione dell’Unione Europea.
La crisi economica, che si temeva potesse frenare la crescita europea nel comparto innovazione e sviluppo, non ha inciso così fortemente come ci si aspettava: i 25 differenti indicatori utilizzati (tra i quali numero di brevetti depositati, livello dei ricercatori, PMI che investono in innovazione e ritorno economico sul territorio) hanno sottolineato che, seppur con tassi moderati, il settore dell’innovazione in Europa continua a crescere producendo ritorno economico.
Gli stati sono divisi in quattro macrocategorie, che si collocano al di sopra ed al di sotto della media europea: i paesi con il miglior punteggio, definiti innovation leaders, sono Danimarca, Finlandia, Germania e Svezia, a dimostrazione dell’importanza del comparto della ricerca scandinava. Subito sotto gli innovation followers, con Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Olanda, Slovenia e Gran Bretagna. L’Italia, invece, si colloca al primo posto nel settore dei moderate innovator insieme a Croazia, Repubblica Ceca, Ungaria, Lituania, Grecia, malta, Polonia, Portogallo e Slovacchia. In coda al gruppo i modest innovator, con il tasso di innovazione più basso, con Bulgaria, Lettonia e Romania.
Per quanto riguarda i dati relativi alle singole regioni, invece, la Calabria rientra nei range nazionali conquistando la classificazione di moderate innovator: i dati mostrano però come le Regioni che negli anni dal 2007 al 2013 hanno avuto un maggiore assorbimento di fondi strutturali sono riuscite a migliorare in maniera esponenziale le loro prestazioni. Non è un caso, infatti, che le tre Regioni con la migliore performance e con il grado di innovation follower, ovvero Piemonte, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, sono quelle che hanno investito la quasi totalità dei fondi ricevuti dall’Ue.
Per maggiori informazioni
Innovation Union Scoreboard 2014: il rapporto completo
Regional Innovation Scoreboard 2014: il rapporto completo





